{"id":14478,"date":"2021-01-27T06:00:00","date_gmt":"2021-01-27T05:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/dev.goodata.eu\/recovery-plan-la-parte-green-del-piano-di-ripresa-nazionale\/"},"modified":"2024-10-02T14:38:32","modified_gmt":"2024-10-02T12:38:32","slug":"recovery-plan-la-parte-green-del-piano-di-ripresa-nazionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.goodata.eu\/en\/blog\/updates-and-announcements-2\/recovery-plan-la-parte-green-del-piano-di-ripresa-nazionale\/","title":{"rendered":"Recovery plan: la parte green del piano di ripresa nazionale"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: right;\"><b><i>Questo contenuto \u00e8 stato aggiornato in data 19\/05\/2021\u00a0<\/i><\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il Piano per la Ripresa e la Resilienza dell\u2019Italia \u00e8 pronto; la fetta pi\u00f9 grande delle risorse finanziarie disponibili spetta alla rivoluzione verde. Ecco come verr\u00e0 speso il denaro del recovery fund, tra rinnovabili, efficientamento energetico di edifici, agricoltura sostenibile, idrogeno e molto altro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Piano Ripresa e Resilienza: come spender\u00e0 l\u2019Italia i fondi dell\u2019UE?<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La crisi socio-economica generata dal Covid-19 non \u00e8 ancora passata, ma l\u2019Italia presenta a Bruxelles il programma di interventi per favorire la ripresa della nazione. Con il Piano Nazionale Ripresa e Resilienza (PNRR) l\u2019Italia mostra all\u2019Unione in che modo intende spendere il denaro del recovery fund in arrivo da Bruxelles.<\/p>\n<p>La Commissione europea vuole rimettere in sesto il continente, renderlo <b>pi\u00f9 verde, pi\u00f9 digitale e soprattutto pi\u00f9 forte di fronte alle sfide del futuro.<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Obiettivo carbon neutrality: c\u2019\u00e8 ancora tanto da fare<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div style=\"text-align: center;\"><i>\u201cLa transizione ecologica sar\u00e0 la base del nuovo modello economico e sociale di sviluppo su scala globale, in linea con l\u2019Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite.<br \/>\nPer avviarla sar\u00e0 necessario, in primo luogo, ridurre drasticamente<\/i><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div style=\"text-align: center;\"><i>le emissioni di gas clima-alteranti . . .\u201d<\/i><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tra il 1990 e il 2018 in Italia le emissioni di gas serra si sono ridotte del 17%, passando da 516 a 428 milioni di tonnellate equivalenti.<\/p>\n<p>Per raggiungere gli obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2 e gas clima alteranti definiti dal Green Deal Europeo (almeno il 55% entro il 2030 in confronto a quanto rilevato nel 1990), e insieme raggiungere la carbon neutrality entro il 2050, l\u2019Italia necessita di tanti interventi e di una vasta gamma di risorse abilitanti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>In che modo il belpaese intende raggiungere il traguardo zero emissioni?<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>La missione rivoluzione verde e transizione ecologica<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il Recovery Plan \u2013 o PNRR Piano Nazionale Ripresa e Resilienza \u2013 si articola in 6 missioni: digitalizzazione, innovazione, competitivit\u00e0, cultura e turismo; rivoluzione verde e transizione ecologica; infrastrutture per una mobilit\u00e0 sostenibile; istruzione e ricerca; inclusione e coesione; salute.<\/p>\n<p>Il Dispositivo RRF (Recovery and Resilience Facility) garantisce all\u2019Italia risorse per 191,5 miliardi di euro da impiegare nel periodo 2021- 2026. Di queste, 68,9 miliardi sono sovvenzioni a fondo perduto.\u00a0<b>Alla<\/b> <b>missione rivoluzione verde e transizione ecologica sono destinati ben 59,47 miliardi di euro, <\/b>cos\u00ec suddivisi:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>Economia circolare e agricoltura sostenibile (5,27 miliardi)<\/li>\n<li>Tutela del territorio e della risorsa idrica (15,06 miliardi)<\/li>\n<li>Efficienza energetica e riqualificazione degli edifici (15,36 miliardi)<\/li>\n<li>Energia rinnovabile, idrogeno, rete e mobilit\u00e0 sostenibile (23,78 miliardi)<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La transizione ecologica e lo sviluppo sostenibile del paese dipenderanno fortemente dalle misure e dalle riforme che l\u2019Italia ha pensato per queste quattro componenti.<\/p>\n<p><b>Gli obiettivi sono:<\/b> ridurre la domanda di energia, aumentare la quota di energia rinnovabile nel mix energetico, produrre e sperimentare gli impieghi dell\u2019idrogeno e aumentare la capacit\u00e0 di assorbimento della CO2 del paese.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Economia circolare e agricoltura sostenibile<\/b><\/p>\n<p>Su questo fronte il piano prevede due linee di azione: da una parte c\u2019\u00e8 l\u2019agricoltura sostenibile, con iniziative per aumentare la competitivit\u00e0 delle imprese del comparto, migliorare le loro prestazioni climatico-ambientali (anche attraverso la riqualificazione energetica degli immobili ad uso produttivo) e per aumentare la capacit\u00e0 logistica del settore agricolo italiano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019altra linea d\u2019azione interessa, invece, <b>l\u2019economia circolare e la gestione dei rifiuti.<br \/>\n<\/b>L\u2019Italia merita di pi\u00f9, pertanto, si mira a: ridurre il gap impiantistico della filiera del riciclo attraverso l\u2019ammodernamento degli impianti esistenti e la realizzazione di nuovi adatti al trattamento meccanico biologico (RMB) dei rifiuti, e ad aumentare il tasso di circolarit\u00e0 della nazione, per arrivare a produrre partendo dagli scarti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Tutela del territorio e della risorsa idrica<\/b><\/p>\n<p>La bellezza e la ricchezza della nostra Terra vanno protette con ogni intervento possibile.<br \/>\nCon il PNRR, l\u2019Italia prevede quindi di agire per mitigare il dissesto idrogeologico, introdurre misure di forestazione e tutela dei boschi, avanzare con gli invasi e adoperarsi per la manutenzione del territorio e degli impianti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Efficienza energetica e riqualificazione degli edifici: tocca al superbonus<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I 29,35 miliardi di euro che l\u2019Italia intende spendere in questo comparto saranno suddivisi per la realizzazione di due programmi: uno che interessa l\u2019efficientamento energetico e la messa in sicurezza degli edifici pubblici, tra cui ospedali, scuole, ecc.; l\u2019altro che riguarda l\u2019efficientamento energetico del patrimonio immobiliare privato. In quest\u2019ultimo campo l\u2019incentivo del superbonus al 110% confermato con la nuova Legge di Bilancio fino al 2022 gioca un ruolo fondamentale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Il superbonus \u00e8 una misura che ha riscosso il favore di tutti,<\/b> forze politiche, imprenditoriali e sociali perch\u00e9 permette di fare una serie di lavori a costo zero, a vantaggio dei singoli, delle imprese e della nazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Un mix energetico sostenibile: rinnovabili e idrogeno<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019aumento della quota di energia rinnovabile permetterebbe all\u2019Italia di conseguire presto il passaggio dalle fonti fossili a quelle sostenibili. Per rendere tutto questo possibile, con il Piano Nazionale Ripresa e Resilienza, lo Stato s\u2019impegna a mettere a disposizione <b>contributi e finanziamenti <\/b>per raggiungere importanti traguardi:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>Sviluppare parchi eolici e fotovoltaici onshore ed offshore;<\/li>\n<li>Potenziare la filiera industriale: in particolare per la creazione di pannelli fotovoltaici di nuova generazione e la realizzazione di turbine eoliche ad alta efficienza;<\/li>\n<li>Favorire la crescita e la connessione delle infrastrutture.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Inoltre, in questo ambito, lo Stato intende agire mediante <b>riforme interessanti<\/b> che riguardano:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li><b>Le rinnovabili:<\/b> semplificare le procedure per l\u2019ottenimento delle autorizzazioni per gli impianti di rinnovabili offshore e onshore e definire un nuovo piano giuridico;<\/li>\n<li><b>Il biogas:<\/b> regolamentare l\u2019imposizione di quote obbligatorie di rilascio di biogas a produttori e importatori di gas naturale e introdurre una riforma per l\u2019uso di biogas in ambito industriale, commerciale e residenziale in sostituzione al gas naturale fossile;<\/li>\n<li><b>L\u2019inquinamento dell\u2019aria:<\/b> allineare la legislazione nazionale con quella regionale e introdurre misure di accompagnamento per ridurre le emissioni inquinanti e per il relativo sistema di monitoraggio.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Una parte delle risorse del recovery fund l\u2019Italia intende investirla nell\u2019idrogeno. <\/b>In attesa della strategia nazionale sull\u2019idrogeno, con il PNRR lo Stato sceglie di darsi da fare per:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol>\n<li>Convertire aree industriali abbandonate da destinare alla sperimentazione della produzione dell\u2019idrogeno da rinnovabili, procedere all\u2019uso dell\u2019idrogeno nel settore industriale e creare da 5 a 10 hydrogen valley con produzione ed uso locali;<\/li>\n<li>Creare un polo industriale per la produzione di elettrolizzatori di diverse dimensioni e tipologie;<\/li>\n<li>Creare una rete di stazioni per il rifornimento di idrogeno con 40 distributori adatti al rifornimento di camion;<\/li>\n<li>Ammodernare la rete dei trasporti su rotaie e delle ferrovie, sostituendo il diesel con l\u2019idrogeno quando l\u2019elettrificazione dei binari non \u00e8 economicamente fattibile;<\/li>\n<li>Destinare risorse alla ricerca e allo sviluppo tecnologico per conoscere a fondo questo vettore, la sua produzione e le peculiarit\u00e0 connesse al trasporto e all\u2019immagazzinamento.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Se i nostri approfondimenti ti interessano, scegli di riceverli con <i>green point<\/i>, la newsletter di Tecno.<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Compila il form.<\/b><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questo contenuto \u00e8 stato aggiornato in data 19\/05\/2021\u00a0 &nbsp; Il Piano per la Ripresa e la Resilienza dell\u2019Italia \u00e8 pronto; la fetta pi\u00f9 grande delle risorse finanziarie disponibili spetta alla rivoluzione verde. 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