{"id":14605,"date":"2019-12-16T00:00:00","date_gmt":"2019-12-15T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/dev.goodata.eu\/via-vas-e-emas-sviluppo-sostenibile-e-riduzione-dellimpatto-ambientale\/"},"modified":"2024-10-03T14:14:42","modified_gmt":"2024-10-03T12:14:42","slug":"via-vas-e-emas-sviluppo-sostenibile-e-riduzione-dellimpatto-ambientale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.goodata.eu\/en\/blog\/sustainability-2\/via-vas-e-emas-sviluppo-sostenibile-e-riduzione-dellimpatto-ambientale\/","title":{"rendered":"VIA, VAS e EMAS: sviluppo sostenibile e riduzione dell\u2019impatto ambientale"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile \u00e8 un programma d\u2019azione per l\u2019uomo, il pianeta, la prosperit\u00e0, sottoscritto nel 2015 dai Governi dei 193 Paesi membri dell\u2019ONU. Nell\u2019Agenda sono presenti 17 obiettivi comuni per lo sviluppo sostenibile \u2013 <b>Sustainable Development Goals<\/b> \u2013 per un totale di 169 traguardi, tra cui una crescita equa e ambientalmente sostenibile, con un contributo importante da parte delle imprese per favorire l\u2019accesso ad un\u2019energia pi\u00f9 pulita, costruire nuove infrastrutture, favorire lo sviluppo dell\u2019economia circolare, ridurre le disuguaglianze.<\/p>\n<p>Il concetto di sostenibilit\u00e0 si basa sull\u2019idea che l\u2019impresa debba farsi carico dell\u2019impatto ambientale, sociale ed economico generato dalla propria attivit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Come contribuire allo sviluppo sostenibile<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per sviluppo sostenibile si intende la capacit\u00e0 di <b>soddisfare le necessit\u00e0 della generazione attuale, senza compromettere quelle delle generazioni future.\u00a0<\/b>Ci\u00f2 \u00e8 possibile con una corretta gestione delle risorse naturali e la conservazione dell\u2019equilibrio dei diversi ecosistemi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Perseguire la sostenibilit\u00e0 ambientale \u00e8 l\u2019obiettivo della VAS e della VIA, <\/b>valutazioni degli effetti che piani e programmi possono avere sull\u2019ambiente naturale. Entrambe comportano l\u2019individuazione e la stima degli impatti diretti e indiretti che un progetto pu\u00f2 avere su uomo, suolo, flora, fauna, clima, beni materiali e patrimonio culturale e che interazione si genera tra questi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La Comunit\u00e0 Europea ha proposto uno strumento volontario a cui possono aderire le organizzazioni \u2013 aziende, enti pubblici, etc. \u2013 per valutare e migliorare le proprie prestazioni ambientali: EMAS.\u00a0<b>Eco-Management and Audit Scheme<\/b> rientra, infatti, tra gli strumenti volontari attivati nell\u2019ambito del V Programma d\u2019azione europeo a favore dell\u2019ambiente, ripreso poi nel VI e nel VII Programma.<\/p>\n<p>Lo scopo prioritario dell\u2019Emas \u00e8 <b>contribuire ad uno sviluppo economico sostenibile all\u2019interno dell\u2019Ue,<\/b> evidenziando il ruolo delle organizzazioni e delle imprese pubbliche e private con sede in Ue ed extra Ue.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Quali sono i vantaggi della certificazione Emas?<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La certificazione Emas si colloca nel quadro della sostenibilit\u00e0 per produzione, consumo e politica industriale. <b>I vantaggi per l\u2019impresa sono davvero interessanti:<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol>\n<li>crescita dell\u2019efficienza all\u2019interno dell\u2019organizzazione<\/li>\n<li>riduzione dei costi, grazie alla razionalizzazione delle risorse<\/li>\n<li>maggiore fiducia tra organismi preposti al controllo ambientale e coloro che rilasciano le autorizzazioni<\/li>\n<li>maggiori garanzie in termini di rispetto delle normative ambientali<\/li>\n<li>miglioramento delle prestazioni ambientali tramite l\u2019utilizzo di nuove conoscenze tecnico-scientifiche<\/li>\n<li>riduzione del carico burocratico, riservato alle organizzazioni aderenti ad Emas<\/li>\n<li>maggiori garanzie per l\u2019accesso a finanziamenti dedicati alle piccole imprese<\/li>\n<li>incremento del valore patrimoniale grazie alla corretta gestione ambientale<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Gli obiettivi e i punti chiave dell\u2019EMAS<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il primo Regolamento Emas n. 1836 \u00e8 stato emanato nel 1993, con ultima revisione nel 2009 \u2013 Regolamento n. 1221. Il Regolamento prevede:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>l\u2019esistenza di un SGA \u2013 Sistema di Gestione Ambientale \u2013 ISO 14001, finalizzato a promuovere pratiche che permettano di raggiungere obiettivi virtuosi in tema di protezione ambientale<\/li>\n<li>redazione di un\u2019analisi ambientale<\/li>\n<li>effettuazione di audit interni<\/li>\n<li>redazione della DA \u2013 Dichiarazione Ambientale \u2013 e la sua convalida<\/li>\n<li>registrazione ufficiale dell\u2019Organismo Competente per poter ottenere il logo Emas<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Cos\u2019\u00e8 la VAS?<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La <b>Valutazione Ambientale Strategica<\/b> \u00e8 introdotta a livello comunitario dalla <b>Direttiva Europea 2001\/42\/CE<\/b>: un processo che valuta gli effetti dello sviluppo di piani e programmi territoriali, adottato in fase di pianificazione.<\/p>\n<p>Nello specifico analizza gli impatti sull\u2019ambiente e sul patrimonio culturale che possono derivare dalla messa in opera di piani e progetti, valutando l\u2019ambiente come sistema integrato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La VAS prevede la redazione dei Rapporti Ambientali, formulati da un tecnico consulente, specializzato in valutazione ambientale strategica. Si applica a piani e programmi che sono elaborati per la valutazione e la gestione della qualit\u00e0 dell\u2019aria e per i seguenti settori: energetico, agricolo, forestale, pesca, industriale, trasporti, gestione dei rifiuti e delle acque, telecomunicazioni, turismo, pianificazione territoriale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Chi sono i soggetti coinvolti?<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>Ministero dell\u2019Ambiente e della tutela del territorio e del mare;<\/li>\n<li>Ministero per i beni e le attivit\u00e0 culturali;<\/li>\n<li>Soggetti competenti in materia ambientale, tra cui Pubbliche Amministrazioni ed enti pubblici con specifiche competenze in materia;<\/li>\n<li>Altri Ministeri, Autorit\u00e0 di bacino \u2013 nazionali, interregionali e regionali \u2013 , Enti Parco ed altri soggetti gestori di aree naturali protette, Soprintendenze per i Beni Architettonici e il Paesaggio e Soprintendenze Archeologiche territorialmente competenti;<\/li>\n<li>Stati confinanti che richiedono di essere coinvolti nel progetto o sul cui territorio si possono verificare impatti rilevanti;<\/li>\n<li>Regioni e Province, il cui territorio sia anche solo parzialmente coinvolto;<\/li>\n<li>Pubblico: chiunque abbia interesse pu\u00f2 visionare il piano o il programma e il relativo rapporto ambientale, sul sito web apposito.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>VIA: cos&#8217;\u00e8 e come \u00e8 strutturata<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La VIA \u2013 <b>Valutazione d\u2019Impatto Ambientale<\/b> \u2013 \u00e8 nata negli USA nel 1969 ed \u00e8 stata introdotta in Europa con la <b>Direttiva Comunitaria 85\/337\/CEE.\u00a0<\/b>Lo scopo della VIA \u00e8 prevenire gli impatti negativi legati alla realizzazione dei progetti: individuare, descrivere e valutare gli effetti sull\u2019ambiente, sulla salute ed il benessere dell\u2019uomo.<\/p>\n<p>I progetti destinati alla difesa nazionale o alla salvaguardia delle persone o per mettere in sicurezza gli immobili da pericolo imminente o calamit\u00e0, sono esclusi dalla VIA.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Come \u00e8 strutturata?<\/b><\/p>\n<p><b>\u00a0<\/b><\/p>\n<ol>\n<li><i>Prevenzione: <\/i>analisi degli impatti di opere\/progetti per migliorare la qualit\u00e0 dell\u2019ambiente e della vita;<\/li>\n<li><i>Integrazione:<\/i> analisi delle componenti ambientali e delle interazioni tra i diversi effetti;<\/li>\n<li><i>Confronto:<\/i> dialogo tra chi progetta e chi autorizza il progetto;<\/li>\n<li><i>Partecipazione: <\/i>apertura del processo di valutazione per una maggiore trasparenza nei confronti dei cittadini.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Non sprecare energia, rendi competitiva la tua impresa<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Il consumo consapevole dell\u2019energia utilizzata nelle attivit\u00e0 di produzione \u00e8 in grado di ridurre l\u2019impatto ambientale e limitare le emissioni di CO2 che finiscono in atmosfera.\u00a0<\/b>I cambiamenti climatici rappresentano una priorit\u00e0 a livello globale, con una crescente rilevanza per istituzioni nazionali e internazionali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le certificazioni ambientali contribuiscono allo sviluppo sostenibile: scopri i nostri servizi, <b>rendi sostenibile e competitiva la tua impresa.<\/b><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile \u00e8 un programma d\u2019azione per l\u2019uomo, il pianeta, la prosperit\u00e0, sottoscritto nel 2015 dai Governi dei 193 Paesi membri dell\u2019ONU. 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