{"id":14782,"date":"2022-05-10T00:00:00","date_gmt":"2022-05-09T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/dev.goodata.eu\/due-diligence-e-responsabilita-dimpresa-la-nuova-proposta-della-commissione-ue-per-la-sostenibilita\/"},"modified":"2024-10-03T15:45:43","modified_gmt":"2024-10-03T13:45:43","slug":"due-diligence-e-responsabilita-dimpresa-la-nuova-proposta-della-commissione-ue-per-la-sostenibilita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.goodata.eu\/en\/blog\/sustainability-2\/due-diligence-e-responsabilita-dimpresa-la-nuova-proposta-della-commissione-ue-per-la-sostenibilita\/","title":{"rendered":"Due diligence e responsabilit\u00e0 d\u2019impresa: la nuova proposta della commissione Ue per la sostenibilit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p><b>Nuovo obbligo per le imprese: dalla rendicontazione sull\u2019ecosostenibilit\u00e0 delle attivit\u00e0 economiche al dovere di diligenza aziendale. La proposta di direttiva dell\u2019Ue promuove un comportamento sostenibile e responsabile da parte delle imprese.<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il 23 febbraio 2022 la Commissione europea ha adottato la proposta di direttiva sulla <i>due diligence<\/i> per le imprese ai fini della sostenibilit\u00e0, che modifica la Direttiva Ue 2019\/1937.<\/p>\n<p>La Dichiarazione Non Finanziaria (DNF o NRFD Non Financial Reporting Directive) ha contribuito a generare un impatto positivo sulla responsabilit\u00e0 d\u2019impresa; da sola per\u00f2 non \u00e8 sufficiente a rendicontare sugli impatti negativi nelle catene del valore. Dunque, le imprese si trovano di fronte a nuovi obblighi, prima quelli informativi da inserire nella DNF e adesso quelli relativi al dovere di diligenza. Vediamo cos\u2019\u00e8 la due diligence, chi sono i destinatari della direttiva e quali obblighi \u00e8 necessario rispettare per non incorrere in sanzioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Direttiva due diligence aziendale: cos\u2019\u00e8<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La direttiva sulla due diligence aziendale (dovere di diligenza) intende promuovere un <b>comportamento sostenibile e responsabile da parte delle imprese; <\/b>queste hanno il compito di <b>individuare gli effetti negativi delle loro attivit\u00e0 sui diritti umani e sull\u2019ambiente,<\/b> cercando di attenuarli o evitarli.<\/p>\n<p>Interviene in coerenza con i Principi Guida delle Nazioni Unite su Imprese e Diritti Umani, le linee guida OCSE per le imprese multinazionali e le linee guida OCSE sulla due diligence per la condotta d\u2019impresa responsabile. Integra il regolamento sulla <a href=\"https:\/\/www.tecnosrl.it\/blog\/Sostenibilit%C3%A0\/Tassonomia-delle-attivit%C3%A0-ecosostenibili:-nuovi-obblighi-informativi-per-le-imprese-tenute-alla-pubblicazione-della-dichiarazione-non-finanziaria\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Tassonomia Ue, <\/a>con cui sono facilitate le decisioni in materia di investimenti eco sostenibili e contrasta il greenwashing.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Alcuni Stati membri hanno gi\u00e0 introdotto nel loro ordinamento delle norme in materia di dovere di diligenza e alcune imprese hanno adottato in maniera volontaria delle misure in tale ambito. La direttiva sulla due diligence intende <b>uniformare, mediante l\u2019obbligatoriet\u00e0, la valutazione dei rischi e degli impatti, <\/b>che tendono a poter evolvere sulla base di nuovi rapporti commerciali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Due diligence: gli obiettivi<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La due diligence stabilisce i criteri che le aziende devono osservare al fine di <b>garantire il rispetto dei diritti umani e di standard ambientali minimi. <\/b>Gli Stati membri devono adeguare le loro normative prevedendo obblighi per le imprese, quali l\u2019identificazione, la prevenzione e la mitigazione degli abusi dei diritti umani (lavoro coatto, sfruttamento dei lavoratori e del lavoro minorile, sicurezza sul lavoro) e la violazione degli standard relativi alla tutela ambientale lungo l\u2019intera catena di valore (impatti ambientali quali emissioni di gas a effetto serra, inquinamento, perdita di biodiversit\u00e0).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La direttiva sulla due diligence punta a generare parit\u00e0 di condizioni tra le imprese, garantire <b>maggiore trasparenza per i consumatori e gli investitori e aumentare la responsabilit\u00e0 d\u2019impresa.<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Due diligence: i soggetti obbligati<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>L\u2019obbligo di due diligence \u00e8 applicato solo alle grandi aziende <\/b>che operano nel mercato unico, comprese quelle stabilite al di fuori dell\u2019Ue.<\/p>\n<p><b>Le PMI e le microimprese sono escluse dall\u2019obbligo, ma possono essere indirettamente vincolate a rispettare il dovere di diligenza <\/b>nel caso in cui stringano rapporti commerciali con un\u2019impresa obbligata.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Le imprese che hanno la sede in Ue sono obbligate all\u2019adozione della due diligence entro due anni dall\u2019entrata in vigore della direttiva; <\/b>queste sono suddivise in due gruppi:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>imprese con pi\u00f9 di 500 dipendenti e un fatturato annuale di almeno 150 milioni di euro;<\/li>\n<li>imprese con almeno 250 dipendenti e un fatturato superiore ai 40 milioni l\u2019anno, a condizione che almeno il 50% del fatturato derivi da un settore ad alto rischio (industria agricola, tessile o mineraria).<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Le imprese con sede fuori dall\u2019Ue devono adottare le misure per implementare la direttiva di due diligence entro quattro anni dalla sua entrata in vigore; <\/b>le aziende devono essere in possesso delle seguenti caratteristiche:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>fatturato di oltre 150 milioni di euro all\u2019interno dell\u2019Ue;<\/li>\n<li>fatturato di oltre 150 milioni di euro, di cui almeno pi\u00f9 di 40 milioni solo nell\u2019Unione; il 50% del fatturato netto globale deve essere generato in uno o pi\u00f9 settori ad alto rischio.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Dovere di diligenza: il compito degli amministratori d\u2019impresa<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Gli amministratori d\u2019impresa hanno il compito di controllare l\u2019integrazione e la corretta attuazione della due diligence; le attivit\u00e0 devono essere supervisionate anche mediante il <b>coinvolgimento degli stakeholder.<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La proposta di direttiva sulla due diligence richiede che siano attuate le seguenti azioni all\u2019interno dell\u2019impresa:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>integrazione del dovere di diligenza nelle policy aziendali;<\/li>\n<li>identificazione degli impatti effettivamente o potenzialmente dannosi;<\/li>\n<li>adozione di misure che prevengono o mitigano gli impatti negativi;<\/li>\n<li>predisposizione di procedure di reclamo, nel caso in cui persone, organizzazioni o sindacati subiscono impatti avversi;<\/li>\n<li>monitoraggio dell\u2019efficacia delle policy e delle misure di due diligence;<\/li>\n<li>comunicazione al pubblico inerente alle attivit\u00e0 in materia di due diligence.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le aziende sono tenute a realizzare un <b>piano d\u2019azione di prevenzione<\/b> in cui sono chiarite le azioni da attuare, inserendo indicatori qualitativi e quantitativi utili alla misurazione dei miglioramenti che ne derivano. Il piano deve evidenziare che la loro <b>strategia commerciale \u00e8 compatibile con gli accordi di Parigi sul clima. <\/b>Se il cambiamento climatico \u00e8 identificato come rischio per le attivit\u00e0 dell\u2019impresa \u00e8 necessario inserire un ulteriore piano in cui sono inclusi gli <b>obiettivi di riduzione delle emissioni di gas serra.<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Devono, inoltre, assicurare che<b> i loro partner aderiscono al piano d\u2019azione di prevenzione e al codice di condotta, <\/b>chiedendo loro di applicare simili misure nelle relazioni commerciali; ci\u00f2 mediante l\u2019applicazione di specifiche clausole contrattuali sottoposte poi a verifica da soggetti terzi.<\/p>\n<p>Qualora non fosse possibile minimizzare gli impatti derivanti dalla relazione commerciale, le imprese possono sospendere temporaneamente il rapporto o addirittura terminarlo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Imprese obbligate e autorit\u00e0 di vigilanza: controlli e sanzioni<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019implementazione delle norme sul dovere di diligenza \u00e8 controllata mediante l\u2019applicazione di sanzioni e un <b>regime di responsabilit\u00e0 civile.\u00a0<\/b><\/p>\n<p>Le imprese sono esenti da responsabilit\u00e0 nel caso in cui l\u2019impatto negativo \u00e8 generato da partner indiretti con cui sussiste una relazione commerciale, ma solo se l\u2019impresa obbligata alla due diligence ha introdotto clausole contrattuali e ha imposto obblighi simili nel rapporto e se \u00e8 stata verificata l\u2019osservanza delle clausole.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Gli Stati membri devono <b>nominare un\u2019autorit\u00e0 nazionale di vigilanza, <\/b>che assolve ai seguenti compiti:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>compiere indagini e informarsi;<\/li>\n<li>ordinare cessazione di violazioni;<\/li>\n<li>imporre misure in grado di evitare danni irreparabili;<\/li>\n<li>applicare azioni che possono ovviare ai danni eventualmente causati;<\/li>\n<li>imporre sanzioni monetarie commisurate al fatturato d\u2019impresa.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le indagini possono essere sia di iniziativa dell\u2019autorit\u00e0 sia avvenire a seguito di reclami sul mancato rispetto degli obblighi di due diligence.<\/p>\n<p>Gli Stati membri provvedono a monitorare che le imprese aggiornano annualmente la politica del dovere di diligenza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Il nostro supporto per la sostenibilit\u00e0 aziendale: dall\u2019Assessment ESG alla DNF<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Come abbiamo visto, il rispetto della due diligence non \u00e8 obbligatorio in modo diretto per le piccole e medie imprese. La sostenibilit\u00e0 aziendale, la responsabilit\u00e0 d\u2019impresa, il dovere etico, la tutela ambientale e dei diritti umani sono temi che per\u00f2 riguardano tutti; ecco perch\u00e9 nonostante le PMI non siano obbligate a rispettare la due diligence la Commissione europea prevede misure di sostegno per integrare il dovere di diligenza nella strategia aziendale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Del resto, se le piccole e medie imprese intrattengono rapporti commerciali con aziende obbligate e non sono preparate a questo adempimento, rischiano di essere tagliate fuori.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il nostro team ti aiuta a migliorare la sostenibilit\u00e0 aziendale e ad accrescere la competitivit\u00e0 sul mercato; la nostra strategia di sostenibilit\u00e0 \u00e8 personalizzata in base alle tue esigenze e necessit\u00e0: partiamo dall\u2019<b>Assessment ESG <\/b>che ci permette di fotografare l\u2019azienda cos\u00ec da capire la tua posizione rispetto alle best in class di settore, quali azioni compiere e quali attivit\u00e0 implementare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Vuoi sapere come <b>migliorare le tue performance aziendali?\u00a0<\/b><\/p>\n<p>La tua impresa \u00e8 obbligata alla <b>redazione della Dichiarazione Non Finanziaria?<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Lasciaci i tuoi dati, sarai ricontattato subito da un nostro consulente.<\/b><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nuovo obbligo per le imprese: dalla rendicontazione sull\u2019ecosostenibilit\u00e0 delle attivit\u00e0 economiche al dovere di diligenza aziendale. 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