{"id":14952,"date":"2024-01-26T00:00:00","date_gmt":"2024-01-25T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/dev.goodata.eu\/decreto-cer-2024-approvati-gli-incentivi-per-le-comunita-energetiche-rinnovabili\/"},"modified":"2024-10-03T15:27:03","modified_gmt":"2024-10-03T13:27:03","slug":"decreto-cer-2024-approvati-gli-incentivi-per-le-comunita-energetiche-rinnovabili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.goodata.eu\/en\/blog\/updates-and-announcements-2\/decreto-cer-2024-approvati-gli-incentivi-per-le-comunita-energetiche-rinnovabili\/","title":{"rendered":"Decreto CER 2024: approvati gli incentivi per le Comunit\u00e0 Energetiche Rinnovabili"},"content":{"rendered":"<p>Nel contesto dell&#8217;evoluzione delle dinamiche energetiche globali, le Comunit\u00e0 Energetiche Rinnovabili (CER) emergono come pilastri fondamentali per la transizione verso un <b>sistema pi\u00f9 sostenibile ed efficiente.\u00a0<\/b><\/p>\n<p>Le CER rappresentano un&#8217;innovativa risposta alle sfide legate alla produzione e distribuzione dell&#8217;energia, mirando a trasformare il modo in cui le persone consumano e condividono risorse energetiche.<br \/>\nL\u2019anno 2024 rappresenta un punto di svolta per il settore energetico in Italia.<\/p>\n<p>A riprova di questo l\u2019emanazione del Decreto CER voluto dal Ministero dell\u2019Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ed approvato dalla Commissione europea.<\/p>\n<div><\/div>\n<h2>Cosa sono le Comunit\u00e0 Energetiche Rinnovabili?<\/h2>\n<div><\/div>\n<div>\n<div>Le comunit\u00e0 energetiche rappresentano una forma associativa che si pu\u00f2 costituire tra cittadini, PMI, attivit\u00e0 commerciali, amministrazioni comunali, enti di ricerca e formazione, enti religiosi, enti del terzo settore, associazioni.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Si tratta di comunit\u00e0 che nascono con l\u2019intento di <b>generare benefici<\/b> di natura ambientale, economica e sociale sia per i partecipanti a questa forma associativa, che verso l\u2019esterno.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Tra i <b>vantaggi derivanti dalla costituzione di una Comunit\u00e0 Energetica Rinnovabile<\/b> possiamo citare:<\/div>\n<ul>\n<li>L\u2019autoproduzione di energia derivante da fonti rinnovabili;<\/li>\n<li>Un abbassamento dei costi energetici per cittadini ed aziende;<\/li>\n<li>La nascita di nuove opportunit\u00e0, anche di natura economica, per il territorio in cui si costituisce la comunit\u00e0 energetica.<\/li>\n<\/ul>\n<div><\/div>\n<div>Il Decreto CER, pubblicato il 23 gennaio 2024, prevede degli<b> incentivi statali di natura finanziaria<\/b> a favore delle CASER (incluse le CER) e condivide l\u2019energia autoprodotta. Una sfida che mira alla promozione di pratiche concretamente sostenibili, capaci di diffondere modelli di distribuzione dell\u2019energia innovativi ed inclusivi, e al raggiungimento degli obiettivi nazionali ed europei in tema di decarbonizzazione.<\/div>\n<\/div>\n<div><\/div>\n<h3>Decreto CER 2024: gli incentivi statali<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Gli incentivi previsti dal\u00a0 Decreto CER sono destinati alle CACER (Configurazioni di autoconsumo per la condivisione dell\u2019energia rinnovabile) definite alle lettere e), f) e g) dell\u2019art. 2 del Decreto e si distinguono in due misure:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li><b>Incentivo in tariffa<\/b>: misura rivolta alle configurazioni di tutto il territorio nazionale e consiste in una tariffa incentivante sull\u2019energia condivisa, con un limite di potenza massima agevolabile di 5 GW fino al 31 dicembre 2027;<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li><b>Contributo a fondo perduto<\/b> (o contributo PNRR): misura di sostegno finanziario rivolto alle Comunit\u00e0 Energetiche Rinnovabili dei comuni sotto i 5.000 abitanti. Si tratta di un contributo a fondo perduto che pu\u00f2 coprire fino al 40% dell\u2019investimento sostenuto per la creazione della Comunit\u00e0, con un limite di potenza agevolabile di almeno 2 GW fino al 30 giugno 2026.<\/li>\n<\/ul>\n<div><\/div>\n<div><b>Entrambe le misure sono cumulabili<\/b>, inoltre, tra i requisiti menzionati dal Decreto CER necessari per accedere agli incentivi figura anche la \u201c<b>clausola DNSH<\/b>\u201d, ossia bisogna dimostrare che gli impianti rispettino &#8211; per requisiti prestazionali ed ambientali &#8211;<a href=\"https:\/\/www.tecnosrl.it\/landing\/dnsh\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\"> il principio Do Not Significant Harm (DNSH)<\/a>.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>\n<h3>Incentivi Comunit\u00e0 Energetiche Rinnovabili: come accedervi?<\/h3>\n<\/div>\n<div><\/div>\n<div>\n<div>Per accedere agli incentivi \u00e8 necessario<b> presentare domanda al GSE<\/b> (Gestore dei Servizi Energetici) entro 120 giorni successivi alla data di entrata in esercizio degli impianti installati.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Alla domanda bisogna allegare la documentazione necessaria alle verifiche del possesso dei requisiti previsti, tenendo conto delle regole operative diffuse dagli enti preposti. Gli interessati possono anche chiedere al GSE &#8211; in forma volontaria &#8211; una verifica preliminare di ammissibilit\u00e0 dei progetti.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Inoltre, Il MASE suggerisce di seguire specifici step, quali:<\/div>\n<ul>\n<li>Individuare un\u2019area dove realizzare l\u2019impianto e gli utenti con cui associarsi connessi alla stessa cabina primaria;<\/li>\n<li>Costituire la CER con uno Statuto o l&#8217;atto costitutivo, che abbia come oggetto sociale prevalente i benefici ambientali, economici e sociali;<\/li>\n<li>Verificare in via preliminare con il Gestore Servizi Energetici (GSE) se il progetto pu\u00f2 essere ammesso all\u2019incentivo;<\/li>\n<li>Ottenere l\u2019autorizzazione a installare e connettere l\u2019impianto alla rete, per renderlo operativo;<\/li>\n<li>Richiedere, infine, l\u2019incentivo al GSE.<\/li>\n<\/ul>\n<div><\/div>\n<div>Il Decreto CER cerca di coinvolgere attivamente la comunit\u00e0 nella gestione e nell&#8217;utilizzo dell&#8217;energia rinnovabile. Ci\u00f2 favorisce un maggiore senso di responsabilit\u00e0 ambientale e permette alle persone di partecipare attivamente alla transizione energetica.<\/div>\n<\/div>\n<div><\/div>\n<h3>Tariffa incentivante: il premio riconosciuto sulla quota di energia condivisa<\/h3>\n<div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div><\/div>\n<div>\n<div>L\u2019incentivo in tariffa \u00e8 <b>previsto per 20 anni<\/b>, caratterizzato da una parte fissa ed una variabile e prevede maggiorazioni per gli impianti siti al Centro Nord e al Nord.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>L\u2019importo del premio riconosciuto dipende dalla potenza dell\u2019impianto e da calcoli che considerano il prezzo zonale orario dell\u2019energia elettrica (Allegato 1 del Decreto CER).<\/div>\n<\/div>\n<div><\/div>\n<div>\n<h3>Contributo PNRR: quali sono le spese ammissibili?<\/h3>\n<div><\/div>\n<div>\n<div>Il Decreto CER stabilisce dei limiti per quanto riguarda le tipologie di spese ammissibili, rispetto alle quali si pu\u00f2 beneficiare del contributo a fondo perduto. Inoltre, sono previsti dei massimali di investimento. Nello specifico,<b> le spese ammissibili sono relative a<\/b>:<\/div>\n<div><\/div>\n<ul>\n<li>Realizzazione di impianti a fonti rinnovabili;<\/li>\n<li>Fornitura e posa in opera dei sistemi di accumulo;<\/li>\n<li>Acquisto e installazione macchinari, impianti e attrezzature hardware e software;<\/li>\n<li>Opere edili strettamente necessarie alla realizzazione dell\u2019intervento;<\/li>\n<li>Connessione alla rete elettrica nazionale;<\/li>\n<li>Studi di prefattibilit\u00e0 e spese necessarie per attivit\u00e0 preliminari;<\/li>\n<li>Progettazioni, indagini geologiche e geotecniche;<\/li>\n<li>Direzione lavori e sicurezza;<\/li>\n<li>Collaudi tecnici e\/o tecnico-amministrativi, consulenze e\/o supporto tecnico-amministrativo essenziali all\u2019attuazione del progetto.<\/li>\n<\/ul>\n<div><\/div>\n<div><b>Le ultime quattro voci di spese di cui sopra sono finanziabili in misura non superiore al 10% dell\u2019importo ammesso a finanziamento.<\/b><\/div>\n<div><\/div>\n<div>I limiti del costo di investimento massimo sono:<\/div>\n<div>\u25aa 1.500 \u20ac\/kW, per impianti fino a 20 kW;<\/div>\n<div>\u25aa 1.200 \u20ac\/kW, per impianti di potenza superiore a 20 kW e fino a 200 kW;<\/div>\n<div>\u25aa 1.100 \u20ac\/kW per potenza superiore a 200 kW e fino a 600 kW;<\/div>\n<div>\u25aa 1.050 \u20ac\/kW, per impianti di potenza superiore a 600 kW e fino a 1.000 kW.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div><\/div>\n<div>\n<h2>L\u2019importanza delle Comunit\u00e0 Energetiche Rinnovabili per un futuro sostenibile<\/h2>\n<div><\/div>\n<div>\n<div>Le comunit\u00e0 energetiche rinnovabili favoriscono la <b>decentralizzazione della produzione energetica.<\/b> Consentendo alle comunit\u00e0 di generare la propria energia, si riduce la dipendenza da centrali elettriche tradizionali e si promuove una distribuzione pi\u00f9 equa e resiliente dell&#8217;energia.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Attraverso la costituzione di Comunit\u00e0 si promuove la sostenibilit\u00e0 coinvolgendo le persone e il territorio in maniera attiva e consapevole.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Con l&#8217;uso di fonti di energia rinnovabile, si contribuisce alla riduzione delle emissioni di gas serra, che sono una delle principali cause dei cambiamenti climatici; \u00e8 cos\u00ec che le comunit\u00e0 energetiche svolgono un ruolo significativo nell&#8217;abbassare l&#8217;impatto ambientale complessivo.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><b>Contatta i nostri consulenti per scoprire di pi\u00f9 circa le Comunit\u00e0 Energetiche Rinnovabili e le agevolazioni previste dal Decreto CER.\u00a0<\/b><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel contesto dell&#8217;evoluzione delle dinamiche energetiche globali, le Comunit\u00e0 Energetiche Rinnovabili (CER) emergono come pilastri fondamentali per la transizione verso un sistema pi\u00f9 sostenibile ed efficiente.\u00a0 Le CER rappresentano un&#8217;innovativa risposta alle sfide legate alla produzione e distribuzione dell&#8217;energia, mirando a trasformare il modo in cui le persone consumano e condividono risorse energetiche. 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